Quanto Costa Un Sito Web: Esaminiamo Tutti I Punti

Ti stai chiedendo quanto costa un sito web? È la tipica domanda che si pongono in tanti per il proprio business. Si tratta di una fase, una nuova fase successiva alle 3 fasi iniziali trattate nell’articolo passato. Se non hai idea di cosa parlo di consiglio di leggere Mi Serve Un Sito Web per poi ritornare qui.

Al decidere di affidare il lavoro a qualcuno si tende a cercare online e qui ci si può perdere. Nella rete è infatti possibile cercare su Google e nei vari siti di annunci tra privati. Tutto questo porta come risultati prezzi che vanno da 20 € fino a 5000 € ed oltre.

Ora…. Dove sta la verità?

quanto costa un sito web

1. Dominio

Per rispondere alla domanda ‘Quanto costa un sito web?’ esaminiamo il primo punto fondamentale: il dominio.

Il dominio è, detto in parole semplici, l’indirizzo del tuo sito web. Quasi sempre il dominio coincide con il nome dell’azienda, personaggio, marca, ecc. Insieme al dominio troviamo l’estensione del dominio come .com, .it, .net e via discorrendo.

Acquistare un dominio non è troppo dispendioso salvo casi rari. Un esempio estremo e caro può essere il dominio car.rent voluto da un’azienda che noleggia autovetture.

In questo caso si tratta di un dominio “Premium” basato su parole/frasi comuni usate di frequente nelle ricerche online. Se infatti esaminiamo il dominio in questione capiamo il perché, car significa automobile e rent si traduce con noleggio.

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2. Hosting

Per rispondere alla domanda “quanto costa un sito web?” non basta però solamente il dominio. Avere un indirizzo serve a poco se poi non porta da nessuna parte.

Oltre al dominio serve anche uno spazio online, un server dove il sito web sarà fisicamente alloggiato. Allo scrivere l’indirizzo il browser usato per navigare online (Chrome, Sfari, ecc ecc) identifica un indirizzo IP. Questo indica al browser di collegarsi al server giusto per richiedere di vedere il contenuto, ossia il sito web alloggiato.

Per un buon servizio di hosting si può iniziare dai 100/150 € all’anno in su. Certo, online è possibile trovare offerte a poco meno di 50 €, ma personalmente sconsiglio queste opzioni. E non lo dico perché io preferisca un servizio in particolare, ma perché cosi economici sono famosi per essere scadenti.

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3. Sviluppo

Qui arriviamo ad una fase dove non si può dare una cifra precisa. Lo so, questa è una cosa parecchio odiosa per chi investe in un sito web, ma è la realtà. Nello sviluppo di un sito web ci sono svariate fasi, che possono cambiare a seconda del tipo di sito realizzato.

Se ad esempio il cliente è un architetto avrà bisogno di un tipo di sito con un suo determinato sviluppo. Stessa cosa per un cliente che gestisce una palestra oppure uno studio legale. Non si può pensare di usare uno stampo per tutti i siti web.

Le Fasi Chiave Di Uno Sviluppo

Oltretutto la fase di sviluppo del sito web non inizia di fronte ad un computer ma fin dal primo incontro. Senza perdere troppo tempo vediamo le fasi fondamentali dello sviluppo di un sito.

  • Primo incontro di persona

Diffida da chi vuole fare tutto online dietro ad uno schermo. Stiamo parlando di un incontro utile a comprendere le vere esigenze e gli obiettivi del cliente. E poi diciamo le cose come stanno, parlare guardando in faccia qualcuno è tutt’altra cosa.

  • Ideazione del contenuto

Un bel sito web senza contenuto è inutile. Il contenuto ha un ruolo fondamentale e non va sottovalutato. Spesso ci si concentra sulla grafica per poi aggiungere il contenuto, qualcosa che spesso genera risultati scadenti. È il design che va a servizio del contenuto e non il contrario.

  • Pacchetto Grafico

Una volta pianificato le funzionalità e contenuto la scelta della grafica per il sito web può iniziare. Tieni presente che il contenuto è il re ma è altrettanto vero che l’occhio vuole la sua parte. Controllate sempre il portfolio o degli esempi per vedere se tutti i lavori sono uguali o no.

Spesso infatti al vedere i lavori di alcune agenzie o freelance si trovano cose improponibili. Tra i più gettonati abbiamo siti uguali con colori diversi e delle immagini scadenti da smartphone.

Fattori Extra

Nel giudicare la cifra che ci viene preventivata, alla domanda “quanto costa un sito web?”, tocca considerare anche altri fattori. Eccone alcuni:

  • La sicurezza garantita, sia dal server che dagli aggiornamenti del sito (grafica e plugin)
  • Raggiungibilità del sito web garantita sempre al 99.9% da quasi tutti i servizi di hosting
  • Casella E-mail con estensione @dominio.it (o .com, .net, ecc)
  • Copia di sicurezza in caso di necessità
  • Aggiornamenti dei contenuti nel tempo

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Quanto Costa Un Sito Web

Come puoi intuire dare una cifra standard non è possibile. Un sito web può costare, in base alle esigenze, più di qualche centinaia di euro. E lo so, forse sapere questo ti può demoralizzare ma l’obiettivo è quello di renderti consapevole della realtà dei fatti.

E non ho tentato di farti leggere tutto con un titolo fuorviante. Tutti, ma proprio tutti, prima o poi arrivano a questa verità. Questo articolo è per farti capire tutto senza farti cercare per ore una risposta esatta che in realtà non esiste.

Ora però che hai letto questo l’articolo e quello della settimana scorsa Mi Serve Un Sito Web possiamo andare avanti. Nel prossimo articolo analizzerò cosa offre il web e come valutare bene i lavori dei tanti freelance o web agency. Con il prossimo passo “Quanto costa un sito web?” diverrà “Questo servizio vale questo investimento?”.

Se vuoi metterti in comunicazione direttamente con me puoi visitare la pagina ‘Contatti‘ per inviarmi un messaggio. Non ti preoccupare, puoi farmi domande di qualsiasi tipo. Se invece vuoi vedere cosa posso fare visita la sezione ‘Lavori‘.


Comments

  1. Ciao, ho trovato questo articolo ma non mi sembra completo. Tempo fa contattai diversi freelance e agenzie ma alla fine ho sempre avuto preventivi pieni di voci che non facevano altro che aumentare a dismisura il costo finale. Dominio e hosting non sono tutto.

    Ho un negozio di scarpe e volevo un sito per poter vendere anche online. Mi sono fermato al sentirmi chiedere fino a 12000 euro, altro che 5000… è follia!

    Tu quanto chiederesti?

    • Ciao Francesco,

      Si, questi sono solo alcuni elementi fondamentali per un sito web, non è tutto chiramente.

      Come ho scritto in questo articolo il mio obiettivo è far capire che una cifra fissa non esiste. Anche io penso che 12000 euro siano tanti per un negoziante che ha 1 solo negozio di scarpe e che magari si spaventa a leggere certe cifre.

      Tocca però vedere cosa hai chiesto a questi freelance e agenzia. Se ti sei limitato a dire che vuoi vendere la tua merce anche online probabilmente loro hanno dedotto tante cose.

      Oltre al dominio e hosting magari offrono la creazione del catalogo, del logo (non avendo nulla online), del negozio online, della gestione della merce, della manutenzione, degli aggiornamenti, assistenza.

      Poi per carità molti mettono anche web marketing, ecc ecc. Tutta roba che in realtà va pensata per bene. Non sempre c’è bisogno di un servizio di quel tipo per qualcuno che dispone di un negozio fisico. Dal tuo negozio possono essere invogliati a visitare il sito e perché no, diventare visitatori frequenti.

      Ci sono siti che grazie ai contenuti sono riusciti a crearsi una base di utenti fedeli, tanto da essere conosciuti nel web nel loro settore (abbigliamento, giocattoli, ecc).

      Io per farti un preventivo dovrei prima di tutto leggere o meglio sentire da te personalmente che tipo di sito e-commerce desideri. Ti dico subito che pensare di mettere un negozio online con un catalogo senza contenuti freschi sempre non porta da nessuna parte. E pensare al sito web come qualcosa di estraneo e separato dal tuo negozio fisico è pura follia.

      Entrambi vanno usati insieme in modo intelligente.

      Se vuoi contattami pure dalla sezione ‘Contatti’. Sarò lieto di ascoltare che progetto hai in mente.

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